Le condotte a sezione rettangolare (passaggio aria) vengono sempre realizzate in conformità alle normative 10381-1/2, utilizzando le migliori tecnologie oggi adottabili, con lamiera rispondente alla normativa EN 10327:2004, sostitutiva della l'ex EN 10142:2002

La lamiera utilizzata nella produzione delle nostre canalizzazioni viene classificata DX51D+Z, adatta quindi per opere di profilatura e stampaggio.
La stellatura può essere di due tipologie:
N - Risultato finale della solidificazione naturale dello zinco
M - Il raffreddamento viene tenuto sotto controllo in modo da ridurre al massimo le dimensioni dei poligoni di zinco superficiale
La superficie risulta uniforme e non presenta graffiature, macchie o irregolarità
Il livello di qualità delle materie prime è SEMPRE di 1° scelta
Abbiamo deciso di mettere in risalto che la nostra produzione è secondo le normative europee, perchè questo già rappresenta una prima garanzia di qualità che STEAM offre alla propria clientela, proprio perchè la norma sopra citata (EN UNI EN 1507) stabilisce dei criteri costruttivi standard (tolleranze, spessori della lamiera a seconda del diametro, raggi di curvatura, ecc.) che assegnano a quel determinato prodotto la massima resa tecnica.
Grazie al rispetto di tale norma le nostre canalizzazioni presentano rigidità strutturali ottimali, i nostri pezzi speciali hanno bassissime perdite di carico e di fughe d'aria.
GIUNZIONE LONGITUDINALE
Le giunzioni longitudinali vengono realizzate utilizzando tra le profilature oggi disponibili (snap-lock, pittsburgh, corner seam) la profilatura Pittsburgh caratterizzata dalla maggiore tenuta rispetto alle altre giunzioni. Questa giunzione adottata da S.t.e.a.m. viene migliorata dall'inserimento di una guarnizione a sezione ovale (in classe 1 reazione al fuoco ) che riduce sensibilmente le fughe d'aria. Tale applicazione verrà effettuata ed entrerà nella produzione standard partendo dall'anno 2010, attualmente, infatti, è stata completata la ricerca del materiale, in termini di dimensionamento, qualità e relative certificazioni. L'esigenza di proporre al mercato un prodotto tecnicamente all'avanguardia, ci ha portato ad acquisire una macchina in grado di realizzare il canale con un unico foglio di lamiera ed unica profilatura longitudinale rispetto al vecchio metodo ''L''. Il vecchio metodo infatti consegnava il canale finito composto da due lamiere piegate a 90° ed assemblate tramite doppia aggraffatura Pittsburg. Ciò comportava una rigidità strutturale minore e soprattutto una perdita d'aria doppia rispetto all'attuale, costringendo i nostri operatori ad un ulteriore step di sigillatura esterna e/o interna del canale per soddisfare la classe ''B'' di tenuta.
Giunzione pittsburgh
GIUNZIONE TRASVERSALE
La giunzione trasversale viene realizzata utilizzando la più innovativa soluzione tecnica oggi presente nel mercato, in grado di rendere praticamente nulle le perdite dell'aria all'interno del canale.
Già da più di due anni la nostra società ha inserito nel suo ciclo produttivo alcune tipologie di macchine che ricavano la flangia, dalla stessa lamiera che forma la canalizzazione.
Questo processo produttivo garantisce il massimo target qualitativo oggi proponibile al mercato
Questo processo, grazie a macchine tecnicamente all’avanguardia, permette di ricavare direttamente dal canale la flangia (da 20 mm e da 30 mm), eliminando innesti e/o sormonti di profili con la stessa lamiera, garantendo così che il nostro prodotto sia più rispondente alle classi di tenuta di cui alla norma UNI EN 1507:2008. Inoltre il sistema di fissaggio del lato esterno della flangia alla lamiera componente la condotta salvaguarda la materia prima e più nel dettaglio la zincatura essendo eseguito con "bugnatura a passo ciclico" perfettamente a tenuta.

I VANTAGGI DEL SISTEMA DI GIUNZIONE FIRMAC
PERDITE PER FLUSSO TURBOLENTO ANNULLATE
Per determinare tali perdite bisogna definire il flusso che attraversa la tubazione. Possiamo trovare due tipologie di flusso, laminare o turbolento
Il flusso laminare presenta degli andamenti dei vettori dell'aria paralleli ben definiti e delineati
Il flusso turbolento presenta, quando la traiettoria delle particelle del fluido è irregolare, un costante cambiamento con la comparsa e scomparsa di innumerevoli mulinelli e vortici creati dalle irregolarita delle superfici che contengono l'aria veicolata. Negli impianti per definizione viene considerato totalmente flusso turbolento, ma la perdita di carico aumenta in maniera esponenziale tanto più il flusso turbolento è elevato. Sostanzialmente la flangia tradizionale crea uno scalino, che investito dall'aria provoca dei turbini, aumentando il valore del flusso turbolento con conseguente perdita.
Maggior rispetto delle classi di tenuta
Molti progettisti scelgono le nostre canalizzazioni proprio perché garantiscono un affidabilità elevata rispetto alla canalizzazione con giunzione standard. Considerando infatti le perdite pressochè nulle si riducono le potenze e le portate di progetto, trasformandosi di fatto, in un risparmio energetico e quindi economico per il nostro cliente.
Si noti nella figura sottostante come il profilo tradizionale, per quanto possa essere aderente alla parete del canale, lascia degli spazi, con conseguente passaggio verso l'esterno dell’aria che fuoriesce della canalizzazione.

Tempi di costruzione notevolmente ridotti
Con questo sistema la tempistica di costruzione del canale viene ridotta notevolmente. Il canale esce dalla macchina già flangiato, evitando così un ulteriore processo di applicazione del profilo a flangia al canale.
Migliore qualità nel risultato finale
Il risultato finale della canalizzazione è qualitativamente superiore.
Il canale una volta terminato non ha subito processi di battitura per l’innesto di flange, con il rischio di applicazioni non a"squadro",deviazioni e piegamenti, dovute alle pressioni non omogenee del martello; non ha subito processi di elettrosaldatura delle flange alle pareti del canale con conseguenti non uniformità alla zincatura.
Possibili problematiche della lavorazione, flangiatura tradizionale:

Profilatura non omogenea: Se il profilo non viene posto a battuta con il bordo della lamiera, si ottiene un canale con una flangiatura non uniforme, con una conseguente difficoltà nel proseguire con la giunzione del canale seguente.
Non uniformità del canale: la non uniformità del canale grava sulle giunzioni angolari, ottenendo così non solo un prodotto scadente dal punto di vista estetico, ma anche da quello funzionale.
Peso specifico del canale diminuito
Oltre ad una maggiore rigidità strutturale, il nostro sistema di canalizzazione, riesce a garantire un peso del canale inferiore, proprio perchè il macchinario che realizza la flangiatura sul canale utilizza solamente la lamiera che occorre, evitando un'ulteriore applicazione di flangia, che sommata al canale sul quale fà presa ne aumenta il peso.
Prodotti e Servizi 